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15 Settembre 2021Un argomento spesso ritenuto un tabù, soprattutto dagli uomini che vivono questa cosa con ansia, soprattutto in età adolescenziale o molto giovane: le dimensioni del pene. Quasi tutti i ragazzi, almeno una volta nella vita, si pongono delle domande riguardo il proprio organo genitale. E’ abbastanza grande? La sua lunghezza è normale? E la forma? Interrogativi che fin troppo spesso tengono per sé, per una sorta di pudore misto a timore di ottenere risposte che non vorrebbero sentire. Questo può portare a vivere la sessualità con poca serenità e sicurezza con tutti i problemi correlati che ne possono derivare. Ansia da prestazione, eiaculazione precoce e, addirittura, difficoltà erettili non giustificate se non da uno stato psicologico ansiogeno. Ecco perché è importante affrontare una volta per tutte l’argomento in tutte le sue sfaccettature e rassicurare gli uomini sulla loro normalissima virilità.
La scoperta della virilità

La maggior parte dei bambini scopre il proprio organo genitale in età infantile. Questa cosa spesso diverte i papà e preoccupa le mamme. In effetti si tratta, invece, di un fenomeno assolutamente fisiologico e, soprattutto, sano. Crescendo, con lo sviluppo che avviene durante la pubertà, il ragazzino comincia a porsi delle domande che non sempre ha il coraggio di condividere con i genitori. Quasi tutti i ragazzi tra i 13 e i 19 anni si chiedono, almeno una volta nella vita, se il proprio pene è “normale” sia per dimensioni che per forma. In alcuni casi possono scattare i confronti con i coetanei o le ricerche di informazioni in rete. Tutti comportamenti che possono rassicurare ma fino a un certo punto. A questo proposito invito tutti i genitori a non avere remore a prenotare un primo controllo uro-andrologico al proprio figlio adolescente. Difatti, la visita andrologica, proprio come avviene per quella dal ginecologo per le ragazze che entrano nell’età fertile, non serve solo ed esclusivamente a diagnosticare o escludere patologie a carico dell’apparato genitale. Soprattutto in giovanissima età può essere un’occasione per il ragazzo di dissipare dubbi e incertezze relative alla propria virilità e può essere molto utile per aiutarlo a scoprire e vivere la propria sessualità con la giusta dose di autostima e sicurezza. E, inutile negarlo, sappiamo tutti che una vita sessuale soddisfacente e scevra da ansie aiuta ad essere più felici.
Dimensioni del pene: un argomento che preoccupa anche gli adulti
Quando parliamo di dimensioni del pene, però, non bisogna preoccuparsi solo dei giovanissimi che cercano di capire se il proprio sviluppo sta procedendo in maniera regolare. Molti uomini adulti, anche piuttosto esperti sessualmente, possono avere delle preoccupazioni riguardo le proprie dimensioni. Da cosa può dipendere questa insicurezza latente, che spesso attanaglia anche uomini con una vita sessuale regolare, attiva, sana?
- Il mondo della pornografia, oggigiorno sempre più presente nella vita di ognuno, che propina modelli difficilmente raggiungibili e che offre un confronto impari con quella che è definita la normalità o, se vogliamo, la maggioranza.
- Un’esperienza poco piacevole con un/a partner che ha fatto una battuta poco sensibile o che si è lamentato/a delle dimensioni.
- Insicurezze di base, a causa di esperienze poco positive o per carattere.
Di fatto, non sentirsi a proprio agio perché si pensa che le dimensioni del pene non corrispondano a canoni di normalità, è un sentimento comune a moltissimi uomini, giovani e meno giovani. Non bisogna assolutamente provare vergogna se si pensa di avere un pene troppo piccolo, troppo grande o dalla forma strana. Tuttavia, può essere molto importante, anzi, quasi sempre risolutivo, confidare questo dubbio a uno specialista. Ricevere rassicurazioni in tal senso, da un medico, comprendere una volta per tutte di avere un pene assolutamente normale è la cura migliore per tutta una serie di ansie che possono inficiare la qualità della vita sessuale di un uomo.
Veniamo al dunque: quali sono le normali dimensioni del pene?
Dopo questa introduzione passiamo alla praticità dell’argomento. I numeri. Quelli che un uomo vuole conoscere per rassicurarsi immediatamente sulle dimensioni del pene. Bisogna frenare immediatamente gli entusiasmi, però, anche in questo caso. C’è una premessa importante da fare. Come per tutte le cose che riguardano il corpo umano anche in questo caso bisogna tenere conto della genetica, che dà l’unicità ad ognuno di noi. Pertanto ogni uomo è diverso, per misure e forma del pene, senza che questo debba necessariamente rappresentare un problema o avere una causa patologica di fondo. Inoltre è importante sottolineare che le dimensioni del pene contano soprattutto durante l’erezione. E, in base a fattori psicologici e ambientali, lo stesso uomo potrebbe apprezzare una differenza da 0,5 cm fino a quasi 2 cm sulla propria erezione. Infatti lo stress, l’ansia, la stanchezza, alcuni farmaci o dissapori nella coppia possono compromettere la potenza dell’erezione anche in maniera piuttosto importante.

Ciò detto, ecco quali sono le misure indicative di un pene definibile come perfettamente normale:
- lunghezza minima di 8,8 cm in flaccidità e 12,5 cm in erezione;
- circonferenza di 9,9 cm in flaccidità e 12,5 in erezione.
Questo secondo uno studio dell’Università di San Diego in California. Secondo uno studio dell’European Urology, invece, si parla di:
- lunghezza minima di 9 cm in flaccidità e 13/15 cm in erezione;
- circonferenza di 10 cm in flaccidità e 13/14 cm in erezione.
Quindi quali sono le dimensioni del pene ideali?
Da questi dati si evince che la media mondiale si aggira attorno ai 9 cm di lunghezza per 9/10 di circonferenza in flaccidità ai 13/15 di lunghezza e 12/14 di circonferenza in erezione. Tuttavia, proprio perché parliamo di fattori soggettivi e che sottostanno all’unicità di ogni singolo individuo, si parla di misure inferiori alla norma quando il pene non raggiunge almeno i 7,5 cm in erezione. In quel caso esiste effettivamente un problema chiamato micropenia.
Che può dipendere da:
- genetica;
- patologie endrocrine/ormonali;
- epispadia/ipospadia, ossia malformazioni congenite a carico dei genitali, spesso con coinvolgimento dell’uretra.
E per quanto riguarda la forma?
Sempre tenendo conto che ogni soggetto è unico, si può dire che nessun pene è uguale a un altro neanche per quanto riguarda la forma. Generalmente il pene eretto è dritto ma può accadere che in alcuni casi non sia perfettamente simmetrico o abbia una leggera curvatura. Di solito questo non è rilevante ai fini della salute maschile e non provoca particolari problemi nella vita sessuale. Si tratta semplicemente di un fattore estetico che, in alcuni casi, può disturbare l’uomo. In ogni caso, se si nota una curvatura del pene particolarmente accentuata o se questa appare improvvisamente, è importante richiedere un consulto andrologico per escludere cause organiche o patologiche alla base di questo fenomeno.
Le dimensioni del pene contano davvero?

Escludendo la micropenia che, come abbiamo visto, è da considerarsi a tutti gli effetti una malformazione patologica, le dimensioni del pene non hanno particolare rilevanza per quanto riguarda il poter avere una soddisfacente vita sessuale. Sembra un luogo comune, una frase fatta ma scientificamente è l’assoluta verità. Chi ha un pene che rientri nelle dimensioni normali, quindi che in erezione superi i 7,5 cm, è perfettamente in grado di portare a termine un rapporto sessuale completo e trarne appagamento tanto per sé quanto per il/la proprio/a partner.
Esistono dei trattamenti per incrementare le dimensioni del pene?
Soprattutto su internet, ma anche in tante parafarmacie o negozi di integratori, nonché nel mondo delle palestre, dello sport e della cura del corpo, esistono un’infinità di prodotti che promettono di aumentare le dimensioni del pene. Bisogna crederci? La risposta è no. Generalmente, questi prodotti naturali sono un connubio di principi attivi che, tutto sommato, non fanno male all’organismo e possono integrare, per esempio, un’alimentazione carente di alcuni sali minerali o vitamine. L’importante è, però, comprendere che non hanno alcun potere magico e che non sono assolutamente in grado di aumentare le dimensioni del pene. Vero è che l’effetto placebo può aiutare il ragazzo o l’uomo che li assume a sentirsi più sicuro di sé e questo potrebbe permettergli di avere performance migliori in camera da letto. Sottolineiamo però che, appunto perché parliamo di effetto placebo, si tratta di una situazione psicologica auto-creata perché ci si sente “sostenuti” dall’integratore e non dal reale beneficio dell’integratore stesso.
Esistono modi per aumentare le dimensioni del pene?
Possiamo dire di no, quantomeno se parliamo di dimensioni del pene che rientrano nei range di normalità. Ribadiamo: che raggiungano o superino i 7,5 cm in erezione. Si sente molto parlare di interventi di chirurgia plastica per l’aumento delle dimensioni del pene ma si tratta di operazioni chirurgiche molto delicate, costose, che non sempre riescono a dare i risultati sperati e che, quindi, come rapporto rischio/beneficio ad oggi risultano non consigliabili. A meno che non si soffra di micropenia. In alcuni casi è possibile ricorrere alla falloplastica, utilizzata soprattutto per la ricostruzione del pene in caso di incidente o post-trauma.
Attenzione:
se la falloplastica è certamente consigliata a chi necessita di una ricostruzione del pene a causa di un incidente o un post-trauma o un post-chirurgia (ad esempio oncologica) il discorso è molto più delicato per un uomo sano che soffra esclusivamente di micropenia. Aumentare le dimensioni di un pene sano, seppur di dimensioni inferiori alla norma, è un intervento molto complesso, che non dà la garanzia di risultati certi e che presenta tutte le controindicazioni e i rischi di un’operazione chirurgica non di routine. Diffidare, pertanto, da chirurghi che propongono questa soluzione con troppa leggerezza.
Hai dei dubbi per quanto riguarda le tue dimensioni?

Se nonostante la lettura dell’articolo hai ancora dubbi sulle dimensioni del tuo pene, sulla sua forma o se sei un giovane in età di sviluppo e vuoi essere certo che tutto stia procedendo secondo canoni di normalità o se, ancora, sei genitore di un ragazzo in pubertà e adolescenza e desideri che si tolga tutti i dubbi riguardo la sua virilità rivolgiti a uno specialista per un colloquio e un consulto. Il Dottor Andrea Del Grasso riceve su appuntamento a Prato, Firenze, Pistoia o Bologna. Prenota adesso la tua visita.



