
Spermatorrea: emissione involontaria di liquido seminale
18 Agosto 2022
Eiaculazione astenica: lenta fuoriuscita di liquido seminale
16 Settembre 2022L’Ecografia Prostatica Sovrapubica, è un esame di diagnostica per immagini. Viene eseguita per studiare possibili alterazioni che riguardano:
- i tessuti che compongono la ghiandola prostatica.
- la vescica.
- anomalie o patologie che interessano la prostata.
ecografia prostatica sovrapubica: in cosa consiste
E possibile sottoporsi ad una ecografia vescico prostatica sovrapubica nel caso l’ Urologo ritenga necessario:
- Valutare la presenza di patologie infiammatorie come le prostatiti.
- Eseguire una diagnosi di Iperplasia Prostatica Benigna: si tratta di una patologia caratterizzata dall’ingrossamento della ghiandola prostatica. L’aumento di volume della prostata è legato a un aumento del numero di cellule prostatiche epiteliali e stromali e alla formazione di noduli.
- Indagare le cause di un aumento dei livelli di PSA (Antigene Prostatico Specifico), un particolare tipo di enzima prodotto dalla prostata.
Si tratta di una glicoproteina sintetizzata nella prostata, la ghiandola responsabile della produzione del liquido prostatico, fondamentale per la formazione del liquido seminale.
Gran parte dell’antigene prodotto dalla prostata viene rilasciato nel liquido seminale, tuttavia quantità minori possono essere riscontrate anche nel flusso sanguigno.
Il PSA può essere riscontrato in due forme a livello ematico:
- Complessato (cPSA), quando è legato ad altre proteine
- Libero (fPSA), quando non presenta alcun legame
- Individuare la presenza di eventuali tumori della prostata: l’unico esame in grado di identificare con certezza la presenza di cellule tumorali nel tessuto prostatico è però la biopsia prostatica.
ecografia vescico prostatica sovrapubica: quando è necessaria
Solitamente l’ecografia vescico prostatica sovrapubica si effettua per la diagnosi di un’eventuale ipertrofia prostatica benigna.
Grazie all’ecografia sovrapubica è possibile infatti valutare, non solo le dimensioni della prostata ma anche le caratteristiche della vescica, che talvolta risente dell’ingrossamento di questa ghiandola.
In aggiunta questa ecografia della prostata permette di eseguire lo studio del residuo di urina nella vescica dopo la minzione. Ciò è molto utile in quanto è molto frequente che, in caso di ipertrofia prostatica benigna, il residuo post-minzione nella vescica aumenti.
L’ecografia sovrapubica della prostata si può effettuare altresì come esame preliminare prima di eseguire un’ecografia prostatica transrettale.
Quest’ultimo è un esame leggermente più invasivo che può però fornire informazioni più dettagliate e precise sulle caratteristiche della prostata e nel corso del quale è anche possibile eseguire una biopsia prostatica.
Infatti l’ecografia transrettale, da sola, non è considerata una tecnica attendibile per fare una diagnosi di carcinoma prostatico e deve necessariamente essere affiancata dalla biopsia. Questa procedura viene effettuata in anestesia locale, prelevando piccoli campioni di tessuto prostatico da esaminare in laboratorio.
Nel caso in cui l’ecografia prostatica sovrapubica individui una ipertrofia prostatica severa associata a sintomi urinari, non è sempre necessario che il paziente ricorra ad interventi chirurgici invasivi: può infatti optare per il Laser ad Olmio.
La tecnica endoscopica del Laser a Olmio possiede una energia luminosa poco invasiva che penetra in maniera superficiale ed è capace di tagliare la parte interessata di tessuto con il minimo trauma. Ciò permette di evitare lesioni termiche nel tessuto adiacente.
ecografia prostatica sovrapubica preparazione e svolgimento
L’ecografia sovrapubica della prostata è un esame non invasivo, non doloroso che si effettua sfruttando gli ultrasuoni e ha la durata di circa 20 minuti.
Prima di effettuarlo il paziente deve bere almeno un litro di acqua senza urinare: al momento dell’esame deve infatti deve avere la vescica piena, come avviene per esami come l’ Uroflussometria o flussometria
A completamento dell’indagine si esegue una valutazione ecografica del residuo post minzionale che permette di stabilire la capacità della vescica di svuotarsi completamente dopo la minzione.
L’ecografia prostatica sovrapubica si esegue attraverso l’impiego di un ecografo dotato di una normale sonda ecografica. Il medico posiziona tale sonda nella zona compresa fra l’ombelico e la base del pene.
Non appena il paziente è seduto o steso sul lettino, il medico spalma sulla sua pelle un gel acquoso in corrispondenza della zona sovrapubica.
Grazie a questo gel, la sonda avrà modo di spostarsi senza impedimenti e sarà possibile la ricezione degli ultrasuoni in profondità.
Al termine dell’esame, il medico chiederà al paziente di mingere, in modo da svuotare la vescica e poter valutare il residuo urinario post-minzione.
L’Ecografia Prostatica Sovrapubica non ha controindicazioni pertanto non richiede particolari precauzioni o attenzioni: a differenza delle radiazioni ionizzanti usate nelle radiografie infatti, gli ultrasuoni sono innocui per i pazienti.



