
Infertilità di coppia: cosa può fare l’uomo in questo caso?
18 Settembre 2021
Papilloma Virus o HPV: un problema maschile che si può prevenire grazie al vaccino
25 Settembre 2021L’Induratio Penis Plastica ( IPP) è una patologia poco conosciuta, di cui si parla poco. Tuttavia, la sua incidenza non è così rara e chi ne soffre merita che l’argomento venga trattato per potersi informare, tranquillizzare a avere un’idea di come poter affrontare questa problematica che si riscontra soprattutto in uomini a partire dai 55 anni. In questo articolo cercheremo di fornire tutte le spiegazioni su cause, sintomi ed eventuali disturbi correlati alla IPP e indirizzeremo chi pensa di soffrirne verso il giusto percorso diagnostico e terapeutico.

Induratio Penis Plastica: cos’è?
L’Induratio Penis Plastica, anche conosciuta come IPP, è una patologia acquisita della tunica albuginea. La tunica albuginea è uno strato di tessuto connettivo che avvolge e protegge i corpi cavernosi del pene, dal caratteristico colore biancastro. Questo materiale connettivale è sottile, elastico ma estremamente resistente ed è composto da un denso agglomerato di fibrocellule e fibre elastiche. Un’anomalia della riproduzione di questi milioni di cellule che lo compongono può portare alla patologia a placche, sintomo principale e visibile della IPP.
Cause della IPP
Ancora oggi, nonostante in campo medico si continui con la ricerca e con lo studio, non sono del tutto chiare le cause che possono scatenare l’Induratio Penis Plastica. La convinzione della maggior parte degli scienziati è che possa essere provocata soprattutto da traumi e micro-traumi a carico dell’asta del pene o di disfunzioni di tipo vascolare quindi ostruzioni o disfunzioni che riguardano i capillari e le vene che irrorano i genitali maschili. Studi recenti suggeriscono che ci sia correlazione tra la IPP e altre malattie caratterizzate da fibrosi e con la sindrome di Paget. La scoperta di molti casi di IPP in soggetti che presentano l’aplotipo HLA B27 fa pensare che possa anche dipendere dalla genetica.
Fattori di rischio
Pur non potendo dare certezze assolute sulle cause che scatenano l’insorgenza della Induratio Penis Plastica possiamo dire che alcuni uomini sono più soggetti a sviluppare questa malattia.
Ad esempio:
- i diabetici;
- gli ipertesi;
- chi fuma o abusa di alcol;
- età superiore a 55 anni;
- coloro che presentano alti livelli di colesterolo nel sangue;
- cardiopatici;
- pazienti con la sindrome di Dupuytren.
Ancora una volta sottolineiamo quanto sia importante, ai fini della prevenzione e alla possibilità di abbassare il proprio margine di rischio per le patologie, adottare fin da giovani uno stile di vita sano ed evitare le cattive abitudini come il fumo, l’eccesso di cibo grasso, gli alcolici.
Induratio Penis Plastica: quali sono i sintomi
La IPP è una patologia che ci si può auto-diagnosticare perché il sintomo principale è visibile e consiste nella formazione di placche sulla pelle del pene. Queste possono essere più o meno infiammate e accompagnarsi o meno a dolore, fastidio, prurito. E’ pertanto importantissimo ricordare che qualsiasi anomalia a livello dei genitali andrebbe quanto prima sottoposta a valutazione medica e che, per gli uomini, è fondamentale prendere la buona abitudine, fin da giovani, di fare dei check-up andrologici a cadenza regolare. Se desideri prenotare una visita con il Dottor Andrea Del Grasso, andrologo e urologo, puoi farlo anche subito cliccando qui.

I problemi correlati all’Induratio Penis Plastica
Come abbiamo detto, la IPP è una malattia di cui ancora non si conoscono alla perfezione cause ed eventuali evoluzioni. A volte può restare silente per molto tempo e presentare le prime placche dopo mesi asintomatici. Altre volte esordisce ed evolve piuttosto velocemente, portando con sé altri problemi.
Come:
- dolore, fastidio, prurito;
- disfunzione o difficoltà erettile;
- deformazioni a carico del pene.
Tutto questo, per un uomo, soprattutto se ancora relativamente giovane e abituato ad avere una vita sessuale appagante e attiva, può essere devastante non tanto a livello fisico quanto a livello psicologico. Infatti, spesso chi nota questi sintomi si sente così imbarazzato che preferisce chiudersi in se stesso e privarsi delle gioie della vita anziché recarsi da uno specialista per cercare di risolvere il problema. Proprio per questo motivo l’epidemiologia della IPP, e di tante altre disfunzioni andrologiche, sono sottostimate. L’invito è invece quello di rivolgersi allo specialista senza timori, soprattutto perché esistono diverse opzioni per curare la Induratio Penis Plastica e riacquistare tutte le proprie potenzialità fisiche e in termini di autostima e sicurezza in se stessi.
Come si diagnostica la IPP
Per fare una diagnosi di Induratio Penis Plastica, spesso l’andrologo ha solo bisogno di una visita obiettiva quindi non invasiva e non dolorosa.
Si osserva, soprattutto:
- dimensione e numero delle placche;
- consistenza delle placche, se risultano soffici al tatto o dure e calcificate;
- salute generale del pene e condizioni della pelle sana;
- lunghezza del pene;
- ricerca di eventuali curvature del pene;
- valutazione dei sintomi correlati a IPP quindi verrà chiesto al paziente se sta notando un calo di potenza sessuale, disfunzioni erettili vere e proprie o se ha dolore.
In alcuni casi, per avere un quadro più preciso della situazione, si effettua un’ecodoppler penieno per controllare la funzionalità vascolare. Sempre nell’ambito della visita andrologica obiettiva si cercheranno eventuali correlazioni con altre patologie fibrotiche e, se il medico lo riterrà necessario, potrà prescrivere degli esami del sangue per escludere eventuali disfunzioni metaboliche, endocrine o ormonali. Tutto questo serve soprattutto ad effettuare una precisa diagnosi differenziale ed escludere altre patologie che potrebbero dare gli stessi sintomi della IPP.
Terapie possibili per curare l’Induratio Penis Plastica

Se la diagnosi di IPP è confermata bisognerà, insieme al proprio andrologo di fiducia, scegliere quale approccio terapeutico sia meglio intraprendere. Generalmente, come scelta d’elezione si tenta una terapia farmacologica, basata su FANS per controllare il dolore e su molecole anti-fibrotiche e la vitamina E. In questo modo si attenuano i sintomi e si cerca di bloccare, o almeno rallentare, l’evolversi e il peggioramento della malattia. In combinazione si può tentare anche le onde d’urto per minimizzare la curvatura peniena. Se questo tipo di terapie dovessero fallire l’unica alternativa è la chirurgia.
Chirurgia per curare l’Induratio Penis Plastica
La chirurgia può rappresentare la soluzione per la cura della IPP e, nella maggior parte dei casi, ridà al paziente la possibilità di avere nuovamente rapporti sessuali. Va detto che l’intervento non può essere eseguito durante la fase acuta ed evolutiva della malattia ma, per poter intervenire, è necessario attendere che la situazione si stia stabilizzata e le placche abbiano smesso di modificarsi e crescere. Di solito questo avviene entro 12/18 mesi dall’esordio della patologia. L’effetto collaterale di questo intervento è la possibilità che la lunghezza e la circonferenza del pene si riducano leggermente: per questo è importante, prima di intervenire, valutare le misure e poter fare una previsione precisa del risultato finale.



