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Eiaculazione precoce a chi rivolgersi?
8 Novembre 2021Per comprendere a cosa è dovuta l’eiaculazione precoce occorre in primis concentrarsi sul problema. In medicina si parla di eiaculazione precoce quando si fa riferimento a una precisa disfunzione sessuale comune ad un uomo su tre a livello mondiale.
Nello specifico si fa riferimento ai casi in cui l’uomo non riesce ad avere il controllo della propria eiaculazione ed essa avviene troppo presto rispetto ai tempi che di solito intercorrono per raggiungere un orgasmo.
Analizzando i tempi che occorrono agli uomini per raggiungere l’orgasmo, medici e specialisti hanno determinato come si possa parlare di eiaculazione precoce quando l’uomo perde il controllo ed eiacula entro i primi due minuti dall’inizio dell’atto sessuale. Si è stabilito, inoltre, che se l’eiaculazione avviene nei primi 15 secondi dall’inizio, la patologia viene definita grave. Ad essere interesse di studio è soprattutto il tempo di latenza eiaculatoria intra-vaginale ovvero il periodo in cui l’uomo riesce a durare dal momento dell’inizio della penetrazione in vagina al momento dell’eiaculazione.
Nel manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali, dove ci si occupa anche dei problemi legati agli stati d’ansia, si parla di eiaculazione precoce quando l’uomo perde il controllo anche solo con una minima stimolazione sessuale, prima, durante o dopo la penetrazione, ma comunque in grande anticipo rispetto all’aspettativa della persona. Per definire la presenza di tale disturbo sessuale vi devono essere compresenti: un forte stress e difficoltà interpersonali a livello di coppia.
Eiaculazione precoce: le cause
A provocare l’eiaculazione precoce può essere una predisposizione genetica. La velocità con cui il riflesso può essere attivato dipende infatti sia da fattori genitali come la sensibilità del glande e l’intensità dello stimolo erotico e sensoriale, sia da fattori corticali che riguardano ad esempio il. livello di eccitazione mentale. Esistono però diversi fattori che possono accorciare i tempi.
Oltre all’utilizzo di determinati farmaci o vere e proprie droghe, le cause dell’eiaculazione precoce possono essere di tre tipi:
- Fisiche
- Organiche
- psicologiche
Fra le cause fisiche vi possono essere problemi legati all’apparato genitale maschile quali:
- infiammazioni
- prostatiti
- anomalie anatomiche del frenulo
- uretriti
Oltre ad essi a causare l’eiaculazione precoce potrebbe essere la presenza di ipotiroidismo.
Fra le cause psicologiche:
- giovane età
- ansia da prestazione
- forte stress generato da diversi fattori
- problemi relazionali all’interno della coppia
- conflitti e tensioni di coppia
- problemi del partner come il vaginismo
Diagnosi dell’eiaculazione precoce: gli accertamenti dello specialista
L’individuazione dell’eiaculazione precoce richiede un approccio multidisciplinare e la collaborazione fra più specialisti. Molto spesso oltre all’andrologo e all’urologo a lavorare insieme per una corretta anamnesi e la realizzazione di un piano terapeutico ad hoc sono anche psicologi e sessuologi.
Durante la visita andrologica, lo specialista che visita il paziente si preoccupa di compiere un’accurata anamnesi e un attento esame obiettivo a livello genitale. L’andrologo va a sondare in primis lo stile di vita del proprio paziente, raccoglie tutte le informazioni sulla sua storia clinica e sul problema ravvisato e predispone esami ad hoc da effettuare presso il suo studio o nei vari laboratori specializzati.
In generale, prima di svelare la propria diagnosi e il conseguente piano terapeutico, il medico può richiedere ad esempio:
- l’esecuzione di test colturali del liquido seminale,
- un esame urologico
- un esame andrologico
- un tampone uretrale da eseguirsi dopo un massaggio prostatico
Ogni approfondimento o test mirato deve essere eseguito in base al sospetto diagnostico di concomitanti problemi di ordine infiammatorio, doloroso, erettivo, o della presenza di determinate patologie.
Le cure del disturbo sessuale: le terapie per contrastare l’eiaculazione precoce
La cura dell’eiaculazione precoce è piuttosto complessa e richiede un approccio a trecentosessanta gradi. Urge sottolineare, però, che ogni terapia prescritta dallo specialista o dagli specialisti dipende soprattutto dalla tipologia della precocità eiaculatoria.
I campi di intervento riguardano la possibilità di:
- somministrare una terapia farmacologica,
- prescrivere una terapia sessuologica comportamentale
- dare il via ad una psicoterapia individuale o di coppia.
Da un lato la terapia farmacologica prevede l’utilizzo di farmaci bloccanti alfa-adregenici e antidepressivi. Dall’altro la terapia comportamentale, invece, richiede alla coppia di eseguire alcuni esercizi mirati ad aumentare l’autocontrollo durante il rapporto sessuale.
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