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Circoncisione: quando è necessario effettuarla e perché

La circoncisione, totale o parziale, è un intervento di chirurgia che consiste nell’eliminare parte o tutto il prepuzio. Viene consigliata, infatti, in caso di fimosi. Una piccola malformazione che vede il prepuzio coprire del tutto il glande, rendendo difficile sia le operazioni di igiene personale che, in molti casi, i rapporti sessuali.

Il prepuzio

Si dice prepuzio la porzione di tessuto, retrattile, che avvolge il glande. E che, in determinate circostanze, dovrebbe avere l’elasticità necessaria a ritrarsi per permettere a quest’ultimo di scoprirsi completamente. In alcuni casi, soprattutto per motivazioni genetiche/congenite, il prepuzio è troppo stretto e non riesce a scivolare correttamente. 

circoncisione

Questo comporta diverse problematiche:

  • fastidio o addirittura dolore quando si scopre il glande manualmente;
  • difficoltà nei rapporti sessuali e nell’erezione, a causa del dolore;
  • compromissione della corretta igiene con conseguenze come infezioni continue, sia a carico dei tessuti connettivi locali che a carico delle vie urinarie.

Pertanto, in caso di stenosi del prepuzio, detta anche fimosi, è possibile che l’urologo o l’andrologo consiglino di intervenire con una circoncisione

Cos’è la circoncisione

La circoncisione è un intervento chirurgico che prevede l’asportazione, totale o parziale, del prepuzio stenotico. Ossia troppo stretto attorno al glande. In modo da poter liberare quest’ultimo e, contestualmente, anche il paziente da tutti i fastidi correlati alla malformazione. Si tratta di un procedimento relativamente semplice che, in genere, non presenta grossi rischi su un adulto sano. Nel corso dell’intervento il chirurgo asporta il prepuzio per tutta la circonferenza del pene. Dopodiché esegue una sutura dei lembi con punti riassorbili. 

L’intervento di circoncisione: tutto quello che il paziente deve sapere

Questa tipologia di intervento, come abbiamo detto, è considerata un’operazione di routine a minimo rischio. Si esegue in ambulatorio. Nel post operatorio è necessario eseguire delle medicazioni con una crema antibiotica, che verrà prescritta dal chirurgo stesso. Non sarà necessario sottoporsi alla procedura di tiraggio dei punti perché si utilizza una sutura riassorbibile. 

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Surgical Instruments Isolated on the White Background

Nel post operatorio:

  • è possibile avvertire, nei giorni immediatamente successivi all’intervento, un lieve fastidio e una minima dolorabilità, che può essere tenuta sottocontrollo con l’assunzione di semplici analgesici e stando a riposo per 24/48 ore;
  • si devono evitare rapporti sessuali per circa un mese;
  • sarà necessario programmare, con il chirurgo, un percorso di follow-up, cioè una o più visite di controllo, in base al singolo caso, per controllare che tutto proceda per il meglio.

In caso di fimosi la circoncisione è l’unica strada percorribile?

La fimosi non è una patologia considerata grave. Non mette in pericolo la vita del paziente, non aumenta il rischio di contrarre malattie o il cancro, non rappresenta una condizione preoccupante. Tuttavia, può diventare particolarmente fastidiosa e, nei casi più gravi, decisamente dolorosa. 

Soprattutto:

  • in fase di erezione;
  • durante i rapporti sessuali o l’autoerotismo;
  • nelle pratiche di igiene personale.

Inoltre, c’è un altro aspetto da considerare. Il prepuzio stenotico, ogni volta che viene forzato a ritrarsi, può subire delle microlesioni. Questo può provocare bruciore, fastidio, prurito, dolore e in certi casi sanguinamento. Diciamo che se si soffre di fimosi è caldamente consigliato decidere di circoncidersi.

I vantaggi della circoncisione

Eliminare la fimosi e liberare il glande da un prepuzio stenotico apporta grandi benefici al paziente.

Tra i quali:

  • eliminazione del fastidio, del bruciore e del dolore;
  • miglioramento nelle prestazioni sessuali, non più influenzate dalla paura di provare dolore;
  • erezioni più fluide e semplici;
  • rapporti sessuali più duraturi, quindi un aiuto per tutti coloro che soffrono di eiaculazione precoce;
  • miglior igiene, con relativa diminuzione di eventi di infezione acuta a carico del pene e delle vie urinarie.

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E’ preferibile fare una circoncisione totale o parziale?

Un paziente che si sente dire che necessita di una circoncisione, generalmente, sul momento si sente spaesato e timoroso. Un’operazione al pene è, senza dubbio, qualcosa che può provocare un po’ di ansia. Una delle domande più frequenti, infatti, è se sia possibile eseguire l’intervento solo parzialmente. Limitando al massimo il cambiamento estetico del pene. In realtà, per risolvere la fimosi, in alcuni casi potrebbe essere sufficiente eseguire una circoncisione parziale. Detto ciò è sempre preferibile, invece, ricorrere alla totale. Si minimizza il rischio di recidive e si ottimizzano al massimo i benefici e i vantaggi derivanti dall’intervento.

Che tipo di anestesia si utilizza per un intervento di circoncisione?

La circoncisione si effettua in ambulatorio, è un intervento piuttosto veloce. Pertanto si utilizza l’anestesia locale. Così da ridurre al massimo i rischi di reazioni avverse e da permettere al paziente di tornare, quanto più velocemente possibile, alla sua vita quotidiana e alle sue attività abituali. 

Come ci si prepara a un intervento di circoncisione?

Prima di eseguire l’intervento, naturalmente, è necessario effettuare una visita urologica andrologica. Una volta che il medico ha stabilito che è necessario intervenire è possibile che richieda alcuni esami. Per assicurarsi che le condizioni generali del paziente siano buone e che possa sottoporsi alla chirurgia e all’anestesia in tutta tranquillità e serenità. Generalmente, però, trattandosi di un intervento molto semplice e poco invasivo, basterà semplicemente assicurarsi che il paziente versi in buone condizioni di salute. Ed essere al corrente di eventuali allergie o reazioni avverse ai farmaci nel passato, affinché si possa optare per il tipo di anestetico e antibiotico più adatti.

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Circoncisione: esistono controindicazioni?

Non ci sono grandi controindicazioni per la circoncisione, se effettuata su un adulto sano, in buone condizioni di salute. Anche la convalescenza è, generalmente, molto breve. In pochi giorni è possibile riprendere la propria vita a pieno ritmo. L’unica accortezza è quella di evitare rapporti sessuali o l’autoerotismo per almeno un mese. O, comunque, fin quando non ci si rende conto di non avvertire più alcun fastidio.

L’intervento è risolutivo?

Generalmente sì. La circoncisione, se eseguita bene e totalmente, si effettua una sola volta. Le recidive sono decisamente rare. E’ più comune che questo avvenga nel caso di circoncisione parziale.

Per sottoporsi a circoncisione è necessario che lo ordini il medico o può essere anche una scelta personale?

Alcune persone, per ideologie personali e religiose, richiedono di effettuare la circoncisione anche in assenza di motivazioni oggettive, di patologie o fimosi. E’ senz’altro possibile richiedere l’intervento per scelta personale e, se il paziente non presenta alcuna controindicazione alla chirurgia e all’anestesia, il chirurgo non ha motivo di negarlo. L’operazione si effettua nello stesse modalità e viene eseguita esattamente come una circoncisione terapeutica. 

Cosa bisogna aspettarsi, sessualmente, dopo l’intervento?

Molti uomini che devono sottoporsi a circoncisione temono che, dopo l’intervento, la loro vita e le loro capacità sessuali possano subire modifiche. Possiamo tranquillizzare da questo punto di vista perché non è così. Le uniche differenze che si potrebbero sperimentare riguardano una minore sensibilità, che comunque non compromette il raggiungimento del piacere, quindi una durata maggiore della performance. Molti uomini che, prima, soffrivano di eiaculazione precoce hanno dichiarato di aver risolto o migliorato di molto il loro problema. Gli uomini circoncisi possono, e devono, avere una vita sessuale assolutamente normale. Anche per quanto riguarda l’uso del profilattico. Possono usarlo senza nessuna limitazione e devono farlo quando necessario, per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili e per evitare gravidanze indesiderate. Esattamente come tutti!