Cistite uomo e infezione urinaria: cause, sintomi, trattamento

Cistite uomo e infezione urinaria: cause, sintomi, trattamento

Quando si parla di cistite e di infezione urinaria si tende sempre a pensare a un problema tipicamente femminile. Non è così. Sebbene l’incidenza sia effettivamente molto più rara rispetto a quanto capita alle donne, la cistite uomo e l’infezione urinaria è una patologia che va individuata e trattata tempestivamente. Per evitare future complicanze o che possa cronicizzare. Diventando così, a tutti gli effetti, un problema che può compromettere la salute e la qualità della vita.

Cos’è la cistite

cistite uomo

La cistite uomo, così come quella femminile, più comune e conosciuta, è l’infiammazione della vescica provocata, generalmente, da batteri. Non si tratta di un problema grave e, nella stragrande maggioranza dei casi, viene trattata semplicemente con una cura farmacologica che risolve il problema. Tuttavia, come tutte le infezioni, non va trascurata e sarebbe auspicabile individuarla e trattarla tempestivamente. Così da evitare qualsiasi tipo di complicanza e ridurre al massimo la possibilità di recidive. Per questo motivo, in presenza di uno o più sintomi della cistite, è caldamente consigliato prenotare il prima possibile una visita urologica

Molti uomini non sanno cosa sia la cistite e l’infezione urinaria

Le donne, generalmente, sono piuttosto soggette fin da bambine a episodi più o meno ricorrenti di infezioni urinarie. Questo perché la cistite ha un’incidenza molto più elevata nel sesso femminile. La cistite uomo è relativamente rara. Pertanto, molti uomini possono avere delle difficoltà nell’associare alcuni sintomi a un’eventuale infezione vescicale. Questo articolo può fungere da breve manuale di auto-diagnosi. Proprio per spiegare agli uomini che non hanno mai avuto esperienza di cistiti a quali sintomi devono fare attenzione. E quando, eventualmente, è necessario consultare l’urologo per richiedere un consulto. Ricordiamo che la prevenzione è sempre molto importante. Meglio fare una visita in più, e scoprire di essere perfettamente sani, che rimandare fino a rendere una banale infezione qualcosa di più complicato da risolvere.

Cistite uomo: tutte le tipologie

Nonostante la cistite uomo sia meno comune di quella femminile, la principale causa scatenante è la stessa. Si tratta di un’infezione batterica causata da batteri presenti nell’intestino che, in determinate circostanze, possono riversarsi in vescica passando attraverso il meato urinario. Che è una piccola apertura dell’uretra. 

Perché accade?

cistite uomo

Possono esserci diversi motivi per i quali i batteri intestinali riescono a raggiungere la vescica, infiammandola. 

  • Un aumento abnorme di questi batteri che, essendo in sovrappiù, si riversano dapprima in uretra e poi in vescica. E’ il caso delle cistiti che sopraggiungono a seguito di un’altra infezione batterica. 
  • Calo delle difese immunitarie e, di conseguenza, alterazione della flora batterica.
  • Terapie a base di farmaci che possono alterare la buona salute e funzionalità della flora batterica.
  • Errori nella gestione dell’igiene personale quotidiana, ad esempio se questa è scarsa o insufficiente o se, al contrario, vengono utilizzati detergenti troppo aggressivi o poco adatti alle zone delicate.

Va detto anche che esistono casi di cosiddetta cistite uomo idiopatica. Significa che non si riesce ad individuare la causa precisa dell’esordio dell’infezione.

Altre tipologie di cistite uomo

Al netto delle cistiti batteriche che, sul totale, sono le più comuni, esistono altre tipologie di questa patologia urinaria. C’è però da dire che, in questi casi, l’insorgere della cistite è una conseguenza che lo staff medico che segue il paziente si aspetta. Quindi, di solito, vengono trattate contestualmente all’iter terapeutico già in atto.

Parliamo di cistiti:

  • provocate da farmaci, primi tra tutti i chemioterapici;
  • a seguito di inserimento di catetere.
  • legate a trattamenti radioterapici
  • cistiti interstiziali

Tutti i possibili sintomi della cistite uomo

La cistite è una di quelle patologie che possono essere tranquillamente riconosciute e individuate dal paziente stesso. Perché esordisce con sintomi molto specifici e di semplice lettura. Vero è che, se non è mai capitato di soffrirne, è possibile prendere sottogamba i campanelli d’allarme. Il rischio è quello di lasciar passare troppo tempo e far aggravare una situazione che, presa per tempo, sarebbe stata risolvibile in maniera davvero semplice.

Bisogna ipotizzare di avere una cistite se si presentano uno o più dei seguenti sintomi:

  • bruciore durante la minzione;
  • necessità impellente e continua di urinare producendo poi solo poche gocce;
  • difficoltà nella minzione;
  • dolore generalizzato al basso ventre;
  • senso di pesantezza inspiegabile nella zona perineale;
  • presenza di sangue rosso vivo nelle urine;
  • urine di colore rosa o rossastro.

A volte, le infezioni urinarie possono associarsi a febbre. E, soprattutto se la cistite è insorta a seguito di altra infezione batterica, è possibile che la sintomatologia compaia durante o subito dopo un episodio di disturbo gastrointestinale. 

Cosa fare in caso di sintomi da cistite?

Se ci si accorge di avere uno o più sintomi che potrebbero far pensare alla cistite è importante rivolgersi il prima possibile al medico di base o, meglio ancora a un urologo che possa organizzare un incontro a breve termine. Non perché si tratti di una patologia grave o che debba destare particolare preoccupazione. Ma perché, come tutte le infezioni sostenute da batteri, è meglio mettere in atto quanto prima la giusta terapia. Per evitare che questa progredisca e possa portare a conseguenze più importanti.

cistite uomo

Diagnosi

Quasi sempre il medico diagnostica la cistite basandosi semplicemente sull’ascolto dei sintomi del paziente. Solo in rari casi, magari dubbi o laddove si sospetti che ci possa essere una patologia retrostante, si consiglia un esame delle urine. Quando, invece, la cistite non reagisce alle cure farmacologiche o si presenta in recidiva, il che vuol dire che ritorna poco dopo il trattamento, può essere utile sottoporsi a urinocoltura. Un esame delle urine più approfondito, che è in grado di individuare con specificità quali sono esattamente i batteri responsabili dell’infezione. In altri casi ancora, se il problema non si risolve, si può procedere con un test ancora più specifico chiamato citoscopia. Un esame endoscopico che valuta la salute e la funzionalità della vescica. 

Cura

In linea di massima la cistite uomo si cura semplicemente con una terapia antibiotica. Contestualmente, il medico potrà raccomandarsi di bere molta acqua, per favorire la diuresi, e prestare particolare attenzione all’igiene intima. 

Cistite uomo: si può prevenire?

cistite uomo

La prevenzione delle infezioni batteriche, qualunque esse siano, consta sempre nel cercare nel mantenere più possibile un buon stato di salute generale. E, di conseguenza, un sistema immunitario reattivo e forte. Quindi sostenere uno stile di vita sano ed equilibrato è considerata una forma di prevenzione contro le malattie. Nel caso specifico della cistite uomo può aiutare evitare stati di disidratazione, quindi bere un quantitativo giornaliero di acqua sufficiente alla soddisfazione del fabbisogno fisiologico. Evitare di trattenere troppo a lungo l’urina quando si avverte lo stimolo. E, infine, prestare attenzione all’igiene intima. Prediligendo detergenti privi di allergeni, profumi o altre sostanze irritanti. L’assunzione di integratori a base di fermenti lattici, quando si assumono farmaci che possono disturbare la flora batterica intestinale o quando si avvertono disordini gastrointestinali, può essere un coadiuvante ai fini della prevenzione della cistite.

La cistite uomo è pericolosa? Può dare conseguenze?

Un episodio di cistite non deve destare particolare preoccupazione. Tuttavia, se non curata, l’infezione potrebbe progredire e attaccare i reni, trasformandosi in un quadro clinico più complesso e che richiederebbe cure più importanti e una convalescenza molto più lunga.