Disfunzione Erettile: oggi si può curare con le onde d’urto a bassa intensità

Disfunzione Erettile: oggi si può curare con le onde d’urto a bassa intensità

La disfunzione erettile è un disturbo che interessa molti più uomini di quanto non si possa pensare, anche giovani. Proprio per questo, se noti dei cambiamenti nella tua vita sessuale e pensi di stare perdendo vigore, non esitare a rivolgerti quanto prima a un andrologo per un consiglio. Spesso, il problema si può risolvere, o migliorare nettamente, semplicemente scegliendo il tipo di approccio terapeutico più adatto alla tua specifica situazione. L’ultima frontiera della medicina è quella dell’utilizzo delle onde d’urto a bassa intensità.

Disfunzione erettile: di cosa si tratta esattamente?

disfunzione erettile

L’erezione è un meccanismo sottile e sofisticato, che dipende da una vasta gamma di fattori. 

Tra cui:

  • lo stato di salute generale;
  • l’età;
  • la circolazione sanguigna;
  • il funzionamento corretto della muscolatura liscia delle arterie del pene;
  • fattori psicologici
  • ormoni sessuali.

Infatti, nei seguenti casi:

  • se si soffre di patologie croniche, ad esempio il diabete, l’obesità, malattie cardiache, metaboliche;
  • andando avanti con gli anni;
  • durante periodi di forte stress, preoccupazioni, ansia, depressione;

la capacità erettile può risentirne. Dando problemi da lievi/moderati, come ad esempio la difficoltà nel raggiungere l’erezione occasionalmente fino a vera e propria impotenza.

Facciamo un distinguo

Disfunzione erettile non sempre è sinonimo di impotenza. Si parla di difficoltà erettile quando, anche desiderandolo, a volte si fa molta fatica o non si riesce a raggiungere l’erezione. Oppure, pur raggiungendola, non si riesce a mantenerla abbastanza a lungo per consumare un rapporto completo soddisfacente. L’impotenza è, invece, una condizione reiterata durante la quale si ha l’incapacità di raggiungere l’erezione, sia con un partner sia con l’autoerotismo, anche in presenza di desiderio e stimolo adeguati. 

Cosa fare se si sospetta di soffrire di disfunzione erettile?

Una defaillance, nel corso della vita, soprattutto se non si è più giovanissimi, capita a tutti e non deve preoccupare. La prima cosa da consigliare è di non farsi prendere dall’ansia e dal timore di avere un problema. Ricordiamo che la condizione psicologica serena è fondamentale per garantire all’uomo una vita sessuale attiva, sana e appagante. Se, invece, ti accorgi che ultimamente ti accade sempre più spesso di raggiungere l’erezione con grande fatica o che per più volte consecutive non ci riesci, è sicuramente il caso di consultare un andrologo. Possono esserci diverse motivazioni dietro questo tipo di problematica. La buona notizia è che esistono anche diverse opzioni per risolverla brillantemente.

Curare la disfunzione erettile è possibile

I metodi classici, ormai conosciuti da tutti, per curare la disfunzione erettile sono principalmente farmacologici. Trattamenti che funzionano bene a livello pratico e restituiscono all’uomo la possibilità di vivere pienamente la propria sessualità. Tuttavia, i farmaci hanno alcuni limiti nonché diverse controindicazioni.

Ad esempio:

  • costringono l’uomo a programmare i rapporti, togliendo spontaneità alla vita di coppia, in quanto vanno assunti poco prima del rapporto;
  • sono controindicati in alcuni soggetti, ad esempio chi soffre di forte ipertensione, di disturbi cardiaci anche lievi, di patologie pregresse;
  • raramente risolvono la causa del problema ma si limitano a provocare un’erezione.

L’andrologia, ad oggi, ha una nuova arma per combattere e, in molti casi, guarire la disfunzione erettile. Si tratta delle onde d’urto a bassa intensità.

Cosa sono le onde d’urto a bassa intensità?

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Si tratta di macchinari che sprigionano onde sonore a bassa intensità localmente. Andando, così, a curare una delle principali cause organiche della disfunzione erettile, risolvendo il problema alla radice. Molto spesso, soprattutto in pazienti giovani o di mezza età, ancora lontani dalla fase piena dell’andropausa, la difficoltà di erezione dipende da due fattori.

Nella fattispecie:

  • problemi legati alla microcircolazione sanguigna;
  • perdita di turgore e reattività della muscolatura liscia delle arterie del pene;
  • alterazioni a carico dei tessuti che compongono i corpi cavernosi.

Le onde d’urto a bassa intensità agiscono proprio su questo. Ripristinano e migliorano la circolazione, favorendo la neoangiogenesi, cioè la formazione di nuovi vasi sanguigni. Tonificano la muscolatura delle arterie e riparano le alterazioni a carico delle cellule locali. Tutto questo è in grado di ripristinare il corretto meccanismo dell’erezione, di migliorarlo anche laddove esista una disfunzione importante e di donare erezioni più facili e potenti in chi, pur riuscendo a raggiungerle, nota dei cambiamenti nelle proprie prestazioni.

Chi può sottoporsi alle onde d’urto a bassa intensità?

Il candidato ideale per la terapia è un paziente:

  • giovane o di mezza età, in buona salute generale;
  • che riscontri un cambiamento nelle proprie prestazioni erettili o che soffra, francamente, di disfunzione erettile.

Non esistono particolari controindicazioni al trattamento. In quanto non si tratta di un approccio farmacologico, è indolore e non invasivo. Tuttavia, nel caso in cui la difficoltà di erezione dipenda, invece, da una patologia retrostante, è importante prima individuarla e iniziare a trattarla nella maniera corretta. Contestualmente, è poi possibile ottimizzare il ripristino della capacità erettile anche avvalendosi della terapia con le onde d’urto a bassa intensità. 

Come funziona il trattamento

Il trattamento con le onde d’urto a bassa intensità si effettua ambulatorialmente, senza bisogno di nessuna preparazione particolare. Dopo una prima visita andrologica, se lo specialista diagnosticherà un calo di prestazione erettile o una franca disfunzione, potrà proporre al paziente questo tipo di soluzione. Semplicemente, si passa una sonda che emette onde a bassa intensità in punti precisi del pene. Il trattamento è assolutamente indolore e, non appena finito, è possibile ritornare immediatamente alle proprie attività abituali. Per avere benefici è necessario sottoporsi a più sedute. Durata delle sessioni e quantità vengono decise del medico in base alla situazione personale e alla risposta soggettiva del paziente.

I risultati

La tecnica delle onde d’urto a bassa intensità per la cura della disfunzione erettile sta dando ottimi e notevoli risultati. Pertanto è assolutamente consigliata, soprattutto ai pazienti che non possono assumere farmaci o che non vogliono dipendere dai medicinali per vivere serenamente la propria sessualità ma mirano a ritrovare la propria capacità erettile naturale. 

A chi rivolgersi per informazioni sulla terapia delle onde d’urto a bassa intensità per curare la disfunzione erettile

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Dottor Andrea Del Grasso, urologo andrologo Toscana

Il Dottor Andrea Del Grasso, che riceve a Prato, Firenze e Bologna nei propri ambulatori, è specializzato, tra le altre cose, anche nel trattamento della disfunzione erettile tramite le onde d’urto a bassa intensità. Se desideri prenotare una visita, avere informazioni o sottoporti al trattamento clicca qui