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Gli integratori alimentari: cosa sono, a cosa servono, quando e quanto servono
Per integratori alimentari si intende prodotti commerciali a base di vitamine, micronutrienti, minerali che si assumono nell’ambito di una dieta varia e sana per integrarne l’assunzione o che vengono consigliati dal medico in caso di carenze nutrizionali specifiche. In realtà, prendere delle vitamine può essere utile ai fini del benessere generale.
Per esempio:
- un multivitaminico per chi segue una dieta molto proteica e povera di frutta e verdure;
- vitamine del complesso B, che aiutano il metabolismo e l’assimilazione corretta dei nutrienti, in fasi particolari della vita, ad esempio in convalescenza o in periodi in cui si mangia poco o si è molto stanchi;
- la vitamina C ai cambi di stagione, soprattutto se si è fumatori e non si è grandi consumatori di frutta e verdura;
- pappa reale ai ragazzi in crescita all’inizio della scuola per donargli un po’ di energia in più;
- vitamina D in autunno e inverno, soprattutto se si trascorre la maggior parte del tempo in ambienti chiusi;
- calcio in età avanzata o, per le donne, in menopausa;
- melatonina per chi ha parecchie difficoltà nel gestire le ore di riposo o in fase di addormentamento;
- fermenti lattici per la regolarizzazione naturale delle funzioni intestinali, soprattutto in caso di stitichezza o colon irritabile, con alternanza di diarrea ed evacuazione difficoltosa.
Integrare la propria alimentazione con degli integratori alimentari, generalmente, non provoca particolari rischi per la salute ma, di contro, non bisogna neanche aspettarsi risultati eccezionali. Assumere un surplus di vitamine e minerali contribuisce ad ottenere, ogni giorno, un miglior profilo nutrizionale e, di conseguenza, può essere una buona cosa a livello di salute e benessere generale. Tuttavia, gli integratori, come riportato su tutti i bugiardini e le confezioni degli stessi, non vanno intesi come sostituzione a uno stile di vita sano né, tantomeno, alle terapie prescritte dal proprio medico o specialista di fiducia.
Uno stile di vita sano

Ricordiamo quali sono le regole dello stile di vita sano, prima forma di prevenzione da poter attuare fin dalla tenera età senza alcuna controindicazione e senza nessun effetto collaterale.
- Mantenere il peso forma ed evitare oscillazioni ponderali né in eccesso né in difetto.
- Seguire una sana alimentazione, eliminando eventualmente alimenti a cui si è intolleranti o allergici ma non facendolo mai se questo non è necessario.
- Idratarsi a sufficienza ogni giorno, ricordando che le linee guida OMS raccomandano 1,5/2 litri di acqua al giorno.
- Non fumare.
- Evitare di eccedere con alimenti ricchi di zuccheri e grassi saturi, limitare i grassi animali e prediligere quelli vegetali, non esagerare con l’alcol, la caffeina, la teina.
- Non assumere sostanze nocive come quelle stupefacenti.
- Evitare il più possibile di assumere farmaci auto-prescritti ma attenersi sempre al consiglio e al dosaggio indicato dal medico.
- Eseguire dei check-up di screening preventivo a cadenza regolare.
- Praticare una vita attiva ed evitare la sedentarietà.
- Dormire almeno 6/8 ore per notte.
- Quando possibile cercare di limitare le fonti di stress.
Integratori per erezione e prostata

I problemi di erezione e a carico della prostata sono tra i più comuni disturbi lamentati dagli uomini, anche in giovane età. Soprattutto i giovani, però, tendono ad essere diffidenti e a provare vergogna nel confidare questi loro disagi al medico e spesso preferiscono tentare un’auto-cura lasciandosi sedurre da integratori per erezione e prostata molto ben pubblicizzati e presentati, che promettono risultati eclatanti ed eccezionali. Quanto c’è di vero in questo? Purtroppo poco e, nella quasi totalità dei casi, acquistare questi integratori per erezione è solo uno spreco di soldi e un modo per crearsi delle aspettative che rischiano di venire deluse. Cosa diversa sono alcuni integratori per la prostata che possono essere utilizzati per ridurre alcuni sintomi dell’infiammazione della ghiandola. Altra cosa importante è considerare che “naturale” e “vegetale” non significa sempre “benefico” e “sicuro” e alcuni di questi integratori possono addirittura essere nocivi per la salute.
Difficoltà erettile e primi sintomi di disagio prostatico: come affrontarli
Soprattutto nei giovani, la difficoltà erettile ha spesso causa psicologica. Stress, stanchezza, stile di vita poco sano possono provocare delle defaillance sessuali anche a ragazzi che non hanno mai dovuto scontrarsi con questo disagio. Allo stesso modo, molti giovani uomini iniziano a notare i primi sintomi riconducibili a una degenerazione prostatica come, ad esempio, l’urgenza di urinare molto più spesso di prima o di svegliarsi più volte durante la notte perché si avverte lo stimolo della minzione. In tutti questi casi, anziché sperare in miracolosi integratori per erezione e prostata, la mossa vincente è richiedere un consulto specialistico con un andrologo-urologo che, spesso, semplicemente con un colloquio o una visita non invasiva, può essere risolutivo. Se hai dubbi sulla tua capacità erettile o sulla salute della tua prostata non rischiare di perdere tempo e denaro affidandoti ad integratori per erezione e prostata che non assicurano nessuno risultato ma rivolgiti al Dottor Andrea Del Grasso e richiedi quanto prima un appuntamento per una visita andro-urologica.

Gli integratori per erezione e prostata: cosa sono? Funzionano?
In commercio esiste una gran varietà di integratori per erezione e prostata. Solitamente si tratta di formulazioni a base di erbe o di fitoterapici che, nel primo caso, hanno un blando effetto tonico e vasocostrittore e nel secondo diuretico e disinfettante delle vie urinarie. Già solo così si comprende facilmente che non possono assolutamente essere considerati curativi in caso di effettiva disfunzione erettile o problema prostatico. E’ però possibile che svolgano un effetto placebo. Ossia, il ragazzo o l’uomo, che in realtà è perfettamente sano ma ha problemi erettili o ha il timore di avere qualcosa che non va a livello prostatico, assumendo l’integratore si rassicura e gli pare di sentirsi meglio. Un inganno della mente che ha presa soprattutto in soggetti ansiosi, ipocondriaci o timorosi di avere qualche problema di salute che, invece, non c’è.
I pro degli integratori per erezione e prostata
- Possono svolgere un effetto placebo, cosa che si evidenzia però solo in soggetti effettivamente sani che pensano ci sia qualcosa che non va perché viziati da pensieri negativi, paure, timori, ansie.
- Spesso sono complessi vitaminici che effettivamente possono correggere un profilo nutrizionale carente di micronutrienti e, quindi, possono dare una sensazione di benessere generale più intenso.
I contro degli integratori per erezione e prostata
- Soprattutto se acquistati su Internet non sempre sono realizzati seguendo tutte le norme igienico-sanitarie e di sicurezza vigenti sul territorio italiano quindi potrebbero contenere sostanze nocive o non essere sicuri dal punto di vista igienico.
- Non esiste evidenza scientifica che composti vegetali, seppur ricchi di principi attivi potenzialmente benefici per la salute generale, siano in grado di migliorare o curare una qualsivoglia patologia.
- Se gli integratori contengono qualche ingrediente a cui si è allergici è possibile che si scatenino reazioni anche gravi.
- Esagerare con le vitamine può provocare degli stati di iper-vitaminosi che, in molti casi, possono dare conseguenze anche peggiori delle avitaminosi.
Esistono integratori per erezione e prostata efficaci?

Se intendiamo curare una disfunzione erettile o problema prostatico oggettivo con gli integratori alimentari la risposta è no. Tuttavia, in alcuni casi, soprattutto parlando di ragazzi giovani o uomini sani ai quali non viene diagnosticata una franca patologia ma un disagio causato da uno stato di stanchezza e stress o da somatizzazione, è possibile che aggiungere un integratore vitaminico alla propria dieta possa essere utile e propedeutico a ripristinare più velocemente un buon equilibrio psico-fisico. L’importante è che queste integrazioni vengano consigliate dal medico specialista, che saprà quale prodotto prescrivere, in quali dosi e soprattutto lo scelga tenendo conto di eventuali allergie del paziente e spiegandogli nel dettaglio cosa può aspettarsi dall’assunzione dell’integratore e cosa, invece, è una fake-news o bufala che dir si voglia.



