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18 Agosto 2022L’oligospermia, chiamata anche oligozoospermia, è una condizione di alterazione dello Sperma che si verifica quando il liquido seminale contiene un numero di spermatozoi più basso del normale.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2010 ha stabilito che un uomo soffre di oligospermia quando, concentrazione degli spermatozoi nello sperma prodotto a seguito di una classica eiaculazione, è inferiore a 15 milioni per millilitro di sperma.
Per prevenire questo disturbo è necessario, tra le altre cose:
- Riconoscere e trattare rapidamente l’eventuale mancata discesa dei testicoli nella prima infanzia.
- Identificare e trattare tempestivamente l’eventuale disturbo della varicocele.
- Evitare di assumere alcol, fumo e droghe.
- Astenersi da sport o attività fisiche che rischiano di traumatizzare eccessivamente i testicoli.
- Non usare indumenti che tendono a stringere la zona dei testicoli.
In aggiunta, praticare uno stile di vita sano, con un’alimentazione equilibrata e un’attività fisica costante e moderata, contribuisce a prevenire questa come molte altre malattie.
Oligospermia: di cosa si tratta
Il ridotto numero di spermatozoi conseguente alla condizione di Oligospermia è dunque in grado di condizionare l’infertilità maschile
Altre cause possibili di infertilità di coppia sono:
- Azoospermia ovvero un’anomalia del liquido seminale, caratterizzata dalla totale assenza di cellule gametiche maschili.
- Eiaculazione retrograda quando il liquido seminale, che normalmente dovrebbe essere eiaculato attraverso l’uretra, risale all’indietro nella vescica urinaria.
A parte alcuni casi, in cui è causata da malattie più gravi che hanno disturbi (sintomi) propri (per esempio squilibri ormonali gravi o tumori), l’oligozoospermia di per sé non dà sintomi, e passa facilmente inosservata.
Alcuni casi di oligozoospermia possono essere risolti rimuovendo le cause che l’hanno determinata o, se ciò non è possibile, ricorrendo a tecniche di fertilizzazione assistita.
Oligospermia cause
Le cause da cui l’oligospermia può derivare sono differenti e si distinguono in cause patologiche e cause ambientali.
Tra le cause patologiche maggiormente diffuse vi sono:
- La produzione di anticorpi contro i propri spermatozoi, da parte dell’organismo
- Varicocele: ovvero l’ingrossamento delle vene dello scroto analogo alle vene varicose delle gambe.
- Criptorchidismo: condizione data dalla mancata discesa dei testicoli nello scroto nella prima infanzia.
Quest’ultimo può essere corretto chirurgicamente nel bambino al fine di ridurre i rischi di infertilità in età adulta.
- Presenza di squilibri ormonali: la produzione anomala di ormoni specifici da parte dell’ipotalamo, dell’ipofisi, della tiroide o dei testicoli stessi può infatti condizionare la formazione degli spermatozoi.
Di prevalente importanza è l’ipogonadismo che fa riferimento ad una produzione minore dell’ormone maschile detto testosterone.
- ostruzione dei tubuli seminiferi: questa condizione può essere conseguenza di:
- traumi di diverso tipo.
- operazioni chirurgiche precedentemente subite.
- fibrosi cistica
- alcune malattie genetiche come la sindrome di Klinefelter
- particolari tipologie di infezioni: tra queste vi è la gonorrea e l’HIV, ma anche altre meno gravi. Queste possono interferire con la produzione di spermatozoi o causare infiammazioni che bloccano il passaggio dello sperma attraverso i tubuli seminiferi.
Se trattato rapidamente, nella maggioranza delle casistiche, il danno causato da infezioni trova risoluzione grazie alle opportune cure.
Tra le cause ambientali le più rilevanti invece, vi sono:
- L’esposizione ad alcune sostanze chimiche o ad alcuni metalli pesanti come il piombo
- La tendenza a consumare eccessivamente di alcol e di droghe
- Alcuni fenomeni meccanici, che costringono, schiacciano o causano surriscaldamento protratto dei testicoli. Tra questi vi è ad esempio l’abitudine a indossare indumenti troppo stretti.
Oligospermia severa: complicazioni e diagnosi
La diagnosi di oligospermia richiede l’esecuzione di uno spermiogramma. Si tratta di un’indagine di laboratorio, eseguita dall’Andrologo che consente di osservare una serie di caratteristiche importanti di un campione di sperma
l trattamento dell’oligospermia è direzionato all’eliminazione del fattore scatenante, infatti:
- Nel caso in cui sia dovuta a uno stile di vita poco sano la terapia consisterà nella correzione di tali abitudini, correlate a una bassa concentrazione di spermatozoi nel’eiaculato.
- Se è dovuta a un’infezione genitale, è necessario attuare rimedi atti a eliminare dall’organismo l’agente infettivo.
- Quando è collegata con un varicocele, la terapia consisterà in un intervento chirurgico. Grazie a questo sarà possibile ripristinare il normale assetto delle vene testicolari.
Spesso l’oligospermia si presenta in concomitanza con altre alterazioni dello sperma.
Tra queste vi sono ad esempio:
- L’astenozoospermia: ovvero un numero ridotto di spermatozoi mobili nello sperma
- La Teratozoospermia: quando lo sperma presenta una percentuale anormale di spermatozoi malformati.
In definitiva l’oligospermia rappresenta una condizione reversibile, a patto che la condizione scatenante sia riconoscibile e curabile.



