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Oligospermia: un’anomalia dello sperma che causa infertilità
18 Agosto 2022La teratozoospermia è un’anomalia dello Sperma, caratterizzata dalla presenza di spermatozoi malformati.
Si può definire tale anomalia quando, eseguendo un analisi del liquido seminale (spermiogramma) eseguita dall’ Andrologo ,gran parte degli spermatozoi non presenta una corretta morfologia.
Ciò può verificarsi in una oppure diverse porzioni:
- testa: in uno spermatozoo normale è lunga tra i 5 e i 10 micrometri, e le sue componenti principali sono ben distinguibili l’una dall’altra.
- parte centrale:opposta all’acrosoma, è lineare e almeno una volta e mezza più lunga della testa.
- coda: rappresenta la parte più snella dell’intero gamete maschile. Lunga non meno di 50 micrometri e dimostra di essere mobile.
La morfologia degli spermatozoi viene valutata su strisci colorati.
In un soggetto normale le forme atipiche non dovrebbero superare il 96% e parliamo normalità quando sono almeno il 4% degli spermatozoi presenti. Quindi è considerato normale anche se la stragrande maggioranza degli spermatozoi è anormale.
Infatti l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) nel 2010 ha stabilito che:
- Un uomo con almeno il 4% di spermatozoi con normale morfologia non può considerarsi affetto da teratozoospermia;
- Un uomo, nel cui eiaculato la percentuale di spermatozoi malformati è superiore al 96%, è portatore di teratozoospermia.
Al contrario, prima del 2010, l’OMS era di altro avviso in merito alla teratozoospermia.
A partire dalle meno elaborate conoscenze mediche del tempo, sosteneva che un uomo soffrisse della suddetta alterazione se nell’eiaculato, la percentuale di spermatozoi di normale morfologia era meno del 14%.
Teratozoospermia cause e sintomi
La teratozoospermia può avere come conseguenza l’infertilità maschile divenendo dunque causa di un’ infertilità di coppia
Sebbene le motivazioni che stanno alla base di quest’alterazione del liquido seminale sono per la maggior parte sconosciute, si suppone che diversi fattori possano essere influenti.
Le diverse cause che influenzano infatti i processi di maturazione degli spermatozoi nel testicolo (spermatogenesi) sono:
- trattamenti chemioterapici e radioterapia in pazienti oncologici.
- infezioni del tratto riproduttivo.
- anomalie genetiche, disfunzioni immunologiche e malattie sistemiche
Tra queste vi è ad esempio il diabete mellito.
- infiammazioni (orchiti), varicocele, criptorchidismo.
- traumi di diverso genere.
In alcune particolari casistiche una una morfologia anormale degli spermatozoi può essere conseguenza di situazioni di:
- stress ed ansia.
- febbre molto alta.
- età avanzata.
- abuso di alcol e droghe.
La teratozoospermia è una condizione asintomatica: non causa infatti sintomi.
In ogni caso ciò non esclude una sua possibile associazione a un certo quadro sintomatologico, nel momento in cui all’origine del problema vi è una condizione tipicamente sintomatica.
Per esempio negli uomini che presentano un’infezione genitale, la possibile teratozoospermia si aggiunge a:
- febbre.
- bruciore durante la minzione.
- urina maleodorante.
Teratozoospermia cure
La teratozoospermia è reversibile, a patto che la condizione scatenante sia riconoscibile e curabile.
Per la sua cura bisogna innanzitutto effettuare le corrette analisi per determinare quale sia la causa della presenza di un elevato numero di spermatozoi con forme anomale nel liquido seminale.
Solitamente si consiglia di effettuare per prima cosa uno spermiogramma e ripeterlo per almeno due volte prima di poter fare una diagnosi.
Basarsi sui risultati di un singolo spermiogramma può portare a risultati non del tutto veritieri.
Lo spermiogramma infatti è un’indagine di laboratorio che permette di osservare una serie di caratteristiche importanti di un campione di sperma.
La sua maggiore finalità è quella di stabilire il grado di fertilità dell’uomo analizzandone il liquido seminale.
Tra le caratteristiche dello sperma, osservate mediante spermiogramma vi sono:
- La viscosità spermatica.
- La liquefazione dello sperma.
- Il volume dello sperma.
- Il numero e la morfologia degli spermatozoi.
- La vitalità e la motilità degli spermatozoi.
Nel caso in cui la diagnosi venga accertata, è necessario verificare la presenza di:
- un varicocele: in questo caso è possibile ricorrere ad una correzione chirurgica del problema.
- processi infiammatori in atto: in questo caso si può optare per una cura farmacologica e a base di integratori.
C’è la possibilità che sebbene la diagnosi sia corretta e si siano svolte le cure adeguate, lo spermiogramma continui a presentare un elevato numero di spermatozoi con forme anomale.
In questo caso, se si desidera una gravidanza, è utile richiedere un primo consulto PMA: grazie a questo è possibile verificare la possibilità di accedere a tecniche di fecondazione assistita.
Bisogna ricordare infine che talvolta anche attraverso cure naturali la vitamina E, lo zinco, il selenio, la vitamina B12 e la vitamina C, si può apportare un importante miglioramento dello sperma.



