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Torsione del testicolo: perché avviene e cosa fare

Un problema che, statisticamente, si riscontra con maggiore frequenza nei bambini e ragazzi molto giovani, anche prima dell”età della pubertà. La torsione del testicolo rappresenta un’emergenza urologica e, in caso si sospetti di soffrirne, o che il proprio figlio ne soffra, è importante eseguire urgentemente degli accertamenti e scegliere un urologo di fiducia in grado di seguire il successivo follow-up o recarsi in Pronto Soccorso.

I testicoli: organi da controllare fin dalla più tenera età

Quando nasce un maschietto, fin dalle prime visite pediatriche per controllarne l’accrescimento, il pediatra o la pediatra di famiglia è tenuto a occuparsi anche del controllo dei genitali del bambino. Questo perché i testicoli non sono sempre presenti al momento della nascita è possibile che scendano nel sacco scrotale nelle settimane o mesi successivi. Si stima che il 3% dei bambini nati a termine e il 30% di quelli nati prematuri presentino testicoli ritenuti alla nascita. Se la discesa avviene spontaneamente il fenomeno è da considerarsi del tutto fisiologico e questo non è quasi mai correlato a problemi successivi. In caso, invece, i testicoli non scendano o ne scenda solo uno, lo stesso pediatra si preoccuperà di indagarne le cause, stabilire eventualmente una diagnosi di criptorchidismo e consigliare ai genitori il più adeguato approccio alla situazione. Ciò per ribadire, come fatto in molti altri articoli di questo blog, l’importanza della prevenzione e dei controlli urologici già nei bambini e nei ragazzi, in quanto i problemi legati alla salute maschile possono essere svariati e comparire anche in età adolescenziale. Se sei un genitore e desideri un consulto o un consiglio per la salute di tuo figlio puoi rivolgerti al Dottor Andrea Del Grasso, specialista in urologia e andrologia in Toscana ed Emilia Romagna, prenotando a questo link. Non è mai troppo presto per iniziare la prevenzione.

torsione del testicolo

Torsione del testicolo: cos’è

Il testicolo è collegato all’inguine dal cosiddetto funicolo spermatico. Un condotto ricco di terminazioni nervose e molto vascolarizzato. Quando il testicolo, a causa quasi sempre di una malformazione congenita a volte anche silente fino a quel momento, ruota attorno al proprio asse, può strozzare questo cordone con conseguenze spesso gravi. Pertanto, una torsione testicolare è da considerarsi una vera e propria emergenza urologica da far valutare con la massima tempestività. Laddove si verifichi un caso acuto, quindi con intenso dolore che compare improvvisamente, è necessario rivolgersi al Pronto Soccorso. Se invece si ha il sospetto di essere un soggetto a rischio o si pensa di avere una torsione del testicolo nonostante sintomi sfumati, è bene prenotare un controllo dall’urologo sottolineando al medico la massima urgenza. 

I sintomi della torsione del testicolo

A seconda della gravità della torsione i sintomi possono essere più o meno numerosi e più o meno gravi. In genere, in presenza di una torsione parziale, si avverte:

  • dolore localizzato;
  • gonfiore.

Man mano che la torsione del testicolo diventa più grave possono insorgere altri sintomi, come:

  • disturbo addominale;
  • nausea;
  • vomito;
  • dolore via via più intenso fino a diventare insopportabile.

torsione del testicolo

Quali possono essere le conseguenze di una torsione del testicolo?

Il funicolo spermatico, come detto poc’anzi, è un cordone di tessuto che collega il testicolo all’inguine ed è molto innervato e vascolarizzato. Il suo strozzamento impedisce l’afflusso di sangue al testicolo e può provocarne l’atrofizzazione. Se non si interviene in tempo, infatti, c’è un alto rischio di subire danni permanenti soprattutto per quanto riguarda la funzionalità procreativa. La sterilità è una delle conseguenze più comuni di questo tipo di problematica. Inoltre, si può appunto avere atrofizzazione e perdita di volume del testicolo interessato.

Le cause

La maggior parte dei casi di torsione del testicolo interessano soggetti geneticamente predisposti ad avere questo problema. Infatti, il testicolo che ruota sul proprio asse è considerata una malformazione congenita. Proprio per tal motivo, come detto in uno dei paragrafi precedenti, è estremamente importante che i bambini siano controllati e seguiti anche a livello urologico fin dalle prime settimane di vita. Quando esiste già una predisposizione è possibile che la torsione avvenga senza alcuna causa scatenante e, in questo caso, non esiste neanche un protocollo di prevenzione da poter mettere in atto se non periodici controlli medici atti a verificare che non ci siano anomalie. Tuttavia, la maggior parte dei casi di torsione del testicolo sono provocati da:

  • attività fisica particolarmente intensa;
  • uno sforzo eccessivo;
  • periodo della pubertà con conseguente accrescimento;
  • movimenti involontari durante il sonno;
  • freddo.

La torsione del testicolo può interessare anche individui non predisposti geneticamente, seppure con un’incidenza molto minore e decisamente rara. Solitamente questo avviene a causa di un trauma o di un esercizio o sforzo fisico decisamente eccessivo o eseguito in maniera errata.

Incidenza

Statisticamente, la maggior parte dei casi di torsione del testicolo si riscontra in età pubero-adolescenziale quindi tra i 12 e 16/18 ann ma si può presentare anche nel bambino. Questo perché l’accrescimento del testicolo tipico dello sviluppo, in soggetti predisposti, è un fattore di rischio per la torsione. Negli individui adulti è più raro e, generalmente, scatenato da uno sforzo, un trauma o un movimento errato.

Torsione del testicolo: diagnosi e terapia

torsione del testicolo

La diagnosi di torsione del testicolo viene effettuata da un medico di Pronto Soccorso o da un urologo e, generalmente, basta l’esame visivo e l’anamnesi riferita dal paziente riguardo la sua sintomatologia. In molti casi l’urologo può riposizionare il testicolo con una manovra manuale e non invasiva, da potersi effettuare anche ambulatorialmente. Nei casi di maggiore severità, o laddove la manovra non dovesse risultare efficace, bisognerà invece necessariamente ricorrere alla chirurgia

Un’emergenza urologica

E’ importante sottolineare che la torsione del testicolo è considerata un’emergenza urologica e l’intervento deve essere eseguito preferibilmente entro 3  ore dalla comparsa dei sintomi dolorosi. Più tempo passa, infatti, più si alza il rischio che il testicolo, non irrorato dal sangue, possa atrofizzarsi e diventare sterile. 

Pertanto, ecco quali sono i consigli:

  • eseguire una visita da un urologo anche in assenza di sintomi in età puberale, in modo che il medico possa stabilire se esiste predisposizione alla torsione;
  • in caso di comparsa di sintomi contattare l’urologo di fiducia che, conoscendo già la situazione soggettiva, potrà attivarsi immediatamente sospettando fin da subito la torsione o consigliare il da farsi;
  • recarsi in Pronto Soccorso nel caso in cui compaiano sintomi inequivocabili e improvvisi;
  • una volta superato il problema, in ogni caso, considerare l’eventualità di scegliere un urologo di fiducia per eseguire controlli periodici ed, eventualmente, verificare la fertilità.