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La prostata: cos’è e a cosa serve

La prostata è una piccola ghiandola tondeggiante presente nell’apparato uro-genitale dell’uomo, nella fattispecie sopra la vescica. La sua funzione principale è quella di secernere un liquido molto fluido e leggero, incolore e inodore chiamato, appunto, liquido prostatico.
Il liquido prostatico serve a due cose:
- pulisce i dotti attraverso cui passa il liquido seminale e li mantiene lubrificati;
- si mischia al liquido seminale rendendolo più fluido e, pertanto, facilitandone l’espulsione.
Patologie e disfunzioni prostatiche
Una prostata sana non dà nessun tipo di problema. Come tutte le ghiandole, però, anche la prostata è soggetta a una serie di disfunzioni e patologie che possono comparire improvvisamente a qualunque età. Anche se, molto più comunemente, i problemi prostatici sono circoscrivibili a pazienti di mezz’età ed età anziana (over 45 in su).
I sintomi di patologia prostatica
Quando c’è un problema alla prostata il paziente può sperimentare un ampio ventaglio di sintomi, anche perché, come sappiamo, la percezione della sintomatologia di un malessere è sempre molto personale. Tuttavia, i segnali che devono far scattare un campanello d’allarme e far propendere il paziente per un consulto uro-andrologico sono i seguenti:
- cambiamenti sostanziali nelle abitudini urinarie (si emette poca urina, a gocce, anche quando si avverte lo stimolo, si urina molto più spesso arrivando anche a svegliarsi la notte, si fatica a iniziare l’atto della minzione, il flusso urinario non è continuo e potente ma è interrotto);
- presenza di sangue nel liquido prostatico/sperma;
- dolore durante la minzione e/o presenza di sangue nelle urine;
- sensazione continua e ingravescente di pesantezza a livello anale e di bassa schiena o franco dolore a livello della posizione della prostata.
Questi sintomi possono essere indicativi di diversi disturbi/patologie, quasi sempre, per fortuna, benigni e reversibili:
- IBP (Iperplasia Benigna Prostatica): un ingrandimento della prostata, tipico dell’uomo over 50, che consiste nell’aumento delle dimensioni della ghiandola per perdita di tonicità;
- prostatite: un’infiammazione;
- cancro: naturalmente questa è l’eventualità peggiore e più grave ma è importante sottolineare che, ad oggi, grazie anche agli screening preventivi e alla diagnosi precoce, gran parte dei pazienti supera la malattia.
Favorire la funzionalità prostatica: dieta e stile di vita
Come abbiamo detto anche in altri articoli, naturalmente, la dieta e lo stile di vita sano non possono impedire a nessuno di ammalarsi né possono curare patologie. Tuttavia, fanno parte di quella che è la prevenzione. Avere abitudini di vita virtuose e fare scelte accurate e salutari a tavole e nella vita di tutti i giorni promuove la salute in generale e, in particolare, quella degli organi ai quali si riservano attenzioni particolari.
Le abitudini sane per promuovere la corretta funzionalità della prostata sono le seguenti:
- seguire una dieta varia e ricca, puntando soprattutto su alimenti ricchi di acqua come verdura e frutta di stagione ed evitando l’eccesso di grassi saturi e di alimenti processati ricchi di spezie e sale;
- bere almeno 2-2,5 litri di acqua al giorno (anche di più se il fabbisogno è aumentato) in modo da supportare la diuresi;
- evitare di essere troppo sedentari;
- moderare l’assunzione di alcol e sostanze eccitanti/irritanti quali caffè, the, cioccolato, spezie piccanti o molto saporite;
- non fumare;
- obbligarsi a un controllo uro-andrologico almeno una volta ogni 18-24 mesi in età giovanile (under 40) e almeno una volta ogni 12-18 mesi a partire dalla mezza età (over 40). Va da sé che più si avanza con l’età e più ravvicinati dovranno essere i controlli.

Integratori per prostata: di cosa si tratta?
Quando si parla di stile di vita sano, in linea di massima, si toccano tre punti focali:
- alimentazione;
- allenamento;
- integrazione.
Gli integratori non vanno considerati farmaci e questo vale anche per gli integratori per prostata. In ogni caso si tratta di preparati farmaceutici contenenti principi attivi. Cosa vuol dire? Che pur non essendo medicinali, quindi non avendo bisogno di prescrizione medica e non avendo effetti collaterali, sono prodotti che agiscono sull’organismo. Per questo vanno assunti con cognizione di causa, meglio se dopo aver ottenuto l’ok dal proprio medico.
Quali sono i principi attivi propedeutici al benessere prostatico?
Al momento, i principi attivi naturali che hanno dato migliori risultati sulla prevenzione delle patologie prostatiche e sul miglioramento dei sintomi per quelle in atto (coadiuvanti alla cura farmacologica/chirurgica) sono i seguenti:
- Serenoa Repens: estratto da una pianta che ha attività antinfiammatorie e promuove il benessere prostatico
- Epilobio: erba medicinale con proprietà antibatteriche e antinfiammatorie, che promuove il benessere prostatico e urinario e si è dimostrato un valido coadiuvante nelle cure per le prostatiti croniche e le cistiti croniche.
- Avena Sativa: è in grado di agire positivamente sull’asset ormonale maschile, andando quindi a rimodulare il rapporto tra produzione di testosterone e androgeni (beneficio sulla potenza sessuale e sulla qualità dell’erezione nonché in grado di controllare la IPB).
- Pygeum: un estratto che si utilizza molto spesso per la prevenzione dell’ingrossamento prostatico e per cercare di fermare l’avanzamento della patologia.
- Fuco: un’alga, ricca di iodio, consigliata agli uomini e ai ragazzi che hanno casi di cancro prostatico in famiglia, perché pare che abbia un’azione preventiva.
- Ortica: ricca di vitamina C e diuretica, promuove la salute urinaria.
- The verde: antiossidante e ricco di flavonoidi, nonché diuretico e depurativo, aiuta a svolgere un’azione detox e a promuovere la corretta diuresi.

Integratori per prostata: il più pubblicizzato e famoso resta il Prostamol
Tra la vasta gamma di integratori per prostata che il mercato dell’integrazione e della farmaceutica propone, sicuramente, il più famoso e conosciuto è il Prostamol. Occorre però precisare che in commercio esistono anche altri integratori a base di Serenoa Repens come esistono anche farmaci (e perciò venduti con ricetta medica) che contengono lo stesso fitoterapico. Quando si acquista un integratore a base di serenoa repens occorre comunque valutare la qualità del prodotto e il metodo con cui viene estratto dalla pianta per avere certezza che sia efficace.
Prostamol
E’ un integratore per prostata a base di Serenoa Rapens (Saw Palmetto). E’ una pianta della famiglia delle palme, che cresce nelle zone tropicali e sub-tropicali del mondo. Produce delle bacche di un rosso molto scuro (quasi nero) ricche di fitosteroli e acidi grassi. Studi accertati e acclarati hanno stabilito che queste sostanze apportano importanti benefici all’apparato urinario e, di conseguenza, anche alla prostata.
A chi è consigliato:
- ragazzi/uomini che hanno o hanno avuto problemi a livello di prostata (ad esempio hanno avuto una prostatite acuta o ce l’hanno cronica);
- uomini a partire dai 40 anni con fattore di rischio per patologie prostatiche (ereditarietà);
- pazienti over 40 che hanno riscontrato sintomatologia prostatica o, alla visita, una ipertrofia in fase iniziale o più avanzata;
- a tutti coloro che hanno patologia prostatica e seguono già un protocollo (follow-up stretto, cura farmacologica, chirurgia o convalescenza e controllo post chirurgia).
Come si assume
Il Prostamol e gli altri integratori a base di serenoa repens si assumono la mattina dopo colazione (o comunque dopo il primo pasto della giornata) e ne basta una capsula al giorno salvo indicazioni diverse scritte nella confezione.
E’ efficace?
Sì. Il Prostamol come gli altri integratori a base di serenoa repens, se di buona qualità, sono efficaci e consigliati. Ripetiamo che non sono farmaci e quindi “non curano” ma può essere un alleato per la prevenzione e, sicuramente, un coadiuvante delle cure.



